tradimenti
L'amico porco, la trans e mio marito Cap2
03.09.2025 |
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"Ste' mi guarda e mi accarezza i capelli, il viso, le sue dita sulle labbra; le lecco, le succhio come fossero il suo cazzo..."
Non faccio in tempo a capacitarmene che lei è già dietro di me, impugna quella sua bella minchia e, dopo averla sfregata sulla mia fessura, forza le labbra e trapana la mia fica in un sol colpo con un affondo deciso e profondo. Urlo come un maiale sgozzato e nello stesso tempo capisco di essere eccitata e pronta come una vacca da monta. Inizio a gemere e quasi rantolare come una scrofa infoiata, quasi urlando il mio piacere.Ste' si gode quella scena fantastica e la sua mano aumenta il ritmo della sua sega. Vederlo “guardare” in modo così perverso mentre vengo montata come una cavalla deve essere la sua massima aspirazione in quel momento. A mia volta, devo riconoscere che essere spiata da lui mentre mi fottono senza ritegno mi eccita enormemente.
Gloria, intanto, mi infligge colpi lenti ma decisi, profondi e il piacere che mi provoca raggiunge vette mai viste. Lei, tuttavia, vuole vederla in faccia mentre si fotte la femmina del suo amico. Per qualche secondo esce dalla mia fica, poi si accomoda sul divano e mi obbliga a cavalcarla, facendomi impalare sul suo grosso cazzo.
Mentre continua a trapanarmi, tenendomi per le natiche e dettando il ritmo, la sua voce mi culla.
-“Allora, cagna, ti piace la mia sorpresa? Immaginavi di farti sfondare da questo bel cazzone? Immagino dalla tua meraviglia che il tuo padrone non ti aveva informato.”
-“Sí mia signore, mi piace molto. E no, non sapevo di questa tua arrapante caratteristica fisica e se tu me lo permetterai, mi voglio godere la tua minchia fino in fondo.”
Quindi, mi prende per la nuca e mi bacia, infilandomi la lingua in bocca e succhiando la mia appena glielo concedo. Ma quello che mi attira da quando l’ho notato e il suo seno. Mi piego e inizio a baciargli i capezzoli, leccandoli e succhiando.
-“Oh si, si, si. Succhia puttanella, lecca i seni della tua padrona.”
Mentre lo dice le sue dita mi allargano le natiche e iniziano a violare il mio buco del culo. Nel giro di un minuto una nuova ed intensa eccitazione mi invade la zona anale. Mi muovo cercando di anticipare tutti i suoi movimenti e al piacere del suo cazzo che mi sfonda si aggiunge quello delle sue dita che mi scopano il culo.
Ste' adesso è a pochi centimetri da noi e si gode lo spettacolo; il suo cazzo è così vicino al mio viso che posso sentirne l’odore e averlo lì che mi spia mentre mi faccio fottere senza ritegno mi eccita come non mai.
Intanto, Paolo non se ne sta con le mani in mano e a un cenno di Gloria si inginocchia dietro di me e mi sistema la punta del suo cazzo nel culo. Pochi secondi e il lavoro di Gloria dà i suoi frutti perché improvvisamente lo percepisco tutto dentro fino alle palle, senza il minimo fastidio. Ora sono totalmente piena e la mia eccitazione è alle stelle. Mi sento una troia, una puttana, una succhia cazzi, una vacca da monta e una cagna in calore. Ne sono fiera, orgogliosa ed è uno stato fisico e mentale che mi appaga perché è questo che mi sento di essere in questo momento: la loro schiava. Osservo Ste' ed è come se lo avessi incitato a dire quello che pensa:
-“Cazzo, Cry ti hanno penetrata con due cazzi enormi ed è uno spettacolo sublime; non potevo proprio sperare in una tua performance migliore”.
Ie sue parole mi colpiscono, eccitandomi ancora di più; mi piace eccitarlo in questo modo; è una sorta di provocazione a cui lo sottopongo spesso e mi arrapa sapere che reagisce così: col cazzo subito duro e tanta voglia di fottermi. Vederlo, poi, segare e sborrare. È una sorta di nostro gioco lussurioso e perverso!
Gloria e Paolo ormai mi fottono in maniera stupenda, rivelando una consumata intesa. Ma sono anche straordinariamente attratta da Ste' che con la mano sul suo cazzo ormai è al culmine della sua resistenza, mi arrapa sempre di più e vederlo in preda al piacere e pronto per urlarlo e schizzare il suo godimento. E, finalmente, lo sento urlare, sprigionando da quel suo bel cazzo una quantità di sperma che sembra non avere fine. Mi sporgo nella sua direzione e lui capisce ciò che desidero. A metà del suo piacere, rivolge il suo cazzo nella mia direzione, facendomi raggiungere da una parte del suo caldo sperma. Mi arriva sulle braccia, parte sul seno e qualche goccia abbondante anche sul viso. Sempre cavalcando e facendomi penetrare da quei due meravigliosi cazzi, con le dita raccolgo la sborra di Ste' portandola in bocca, leccando e succhiando in frutto del suo piacere.
E proprio in quel preciso istante, un orgasmo travolgente mi devasta fica e culo, spargendo il frutto del mio godimento come un torrente sui corpi dei miei due carnefici, continuando a tremare e sussultare ancora in preda agli spasmi del piacere.
Paolo deve aver seguito tutti movimenti di Ste' perché rivolto a me dice:
-"Il tuo amico è arrivato giusto in tempo per vederti esibire e a quanto pare quello che ha visto finora deve essergli piaciuto molto".
Poi rivolto al mio amico porco lo invita:
-“Vieni Ste', unisciti a noi la nostra cagnetta come puoi notare si diverte e ha molto apprezzato la tua sborra. Inoltre, ho idea che anche tu voglia premiarla come merita".
Ste' si lascia irretire volentieri e in maniera quasi sfacciata manifesta le sue voglie proibite.
-"Oggi ero venuto con l'idea di sbattermi in tutti i modi la tua donna e di metterti al corrente con dei video a te dedicati. Lo faró, ma scopro grazie a te che non solo mi scoperó Cry ma dedicherò il mio cazzo e la mia lingua a questa splendida cavalla che è Gloria".
Lo dice guardandola e quasi con aria di sfida.
Anche lei lo guarda e sorridendo risponde:
-"Avere le tue attenzioni e soprattutto il tuo cazzo mio bel maschio mi piace tanto quanto fottermi questa puttanella.
Quel gran porco del mio amico le si avvicina e le bacia quella splendida bocca, iniziando una danza forsennata di lingue. Con le mani le accarezza i seni, strizzando i capezzoli. La sento mugolare di eccitazione, continuando ad immergere il suo splendido cazzo nella mia fica ancora grondante. Un piccolo morso di gelosia mi assale perché Ste' oggi doveva dedicarsi alla sua amica troia, ma dura pochissimo, anzi mi eccita condividerlo, eventualmente con Gloria.
Paolo, ormai, è al culmine e, infatti, tira fuori il cazzo dal mio culo e sborra, riversando una quantità enorme di sperma sulla mia schiena e sul mio culo, procurandomi nuovi brividi di eccitazione.
Il mio uomo si avvicina, quindi, e mi offre la sua minchia ancora dura da leccare e ripulire per bene.
Amo succhiargli e leccargli il cazzo dopo averlo avuto dentro o dopo averlo spompinato e in questo frangente non smetto di farlo fino a quando non vedo che gli è tornato di nuovo duro.
Ste', per merito di Gloria e perché eccitato dalla vista della mia bocca che ripulisce il cazzo di Paolo, ha il suo di nuovo in tiro.
Gloria cambia posizione, mi obbliga a pecora e subito affonda la sua mazza nel culo, offrendo il suo a Ste'.
Il gran porco non la penetra subito ma usa le dita, facendola gemere di piacere. Inizia prima con un dito, poi due, tre, quattro e, infine, con tutta la mano dentro quel bel culo.
Gloria urla di dolore ma il piacere la domina e intanto continua a montarmi come una cavalla.
Ste' vuole fotterla e le punta il cazzo nel culo, penetrandola con un affondo violento. Mentre la scopa, percepisco i suoi affondi tra le natiche di Gloria che mi sfonda il culo.
Andiamo avanti come un trenino e non passa molto tempo perché, quasi contemporaneamente, raggiungiamo tutti il massimo del piacere, Ste', riempiendo l'intestino di quella meravigliosa giumenta col suo sperma e lei, svuotandosi le grosse palle nel mio culo già allargato da mio maschio.
Ancora affannati, ma non distrutti, sento Ste' che assume l'iniziativa perché come galvanizzato dalla sua stessa perversione, dopo aver tirato fuori dal culo di Gloria il suo cazzo, la costringe a ripulirlo, ordinando:
-"Puliscilo per bene, cagna e non lasciare una sola stilla di sborra."
Lei non si fa pregare e ingoia quella mazza ancora dura, lasciandola priva di ogni minima goccia di sperma.
Paolo, rivolgendosi a me e a Ste', dice:
"Che ne dite se abusiamo un po' di questa meravigliosa troia, facendola godere?".
Naturalmente parla di Gloria a cui si illuminano gli occhi.
Gloria ci guarda, sorride e intende a precisare:
"Io ho sempre voglia di cazzo e godermi le attenzioni di questi due maiali mi farà sentire la vacca che sono. Fate del vostro peggio porci".
Paolo é nuovamente col cazzo duro e, segandolo con maestria risponde alla sua amica:
"Allora ti daremo tutta la soddisfazione che meriti, cagna!"
Quindi, la trascina per i capelli fino al divano, dopo essersi accomodato fa impalare Gloria sul suo cazzo.
Lentamente si immola su quella bella minchia, dando le spalle al mio uomo, favorita da tutta la sborra che ancora cola dal suo culo, facendo penetrare quella sorta di cazzo imperiale.
Paolo comincia ad affondare i colpi mentre Gloria geme come una cagna e urla di piacere.
Il cazzo di Gloria si tende, diventando sempre più duro.
Guardarli mi arrapa da impazzire.
Ste' le si avvicina e le dà il suo cazzo da spompinare che lei inizia a succhiare con avidità.
Il desiderio di condividere quel cazzo con la mia nuova amica é fortissimo, ma mentre il porco del mio amico si lascia spompinare, io mi avvicino e inizio a massaggiargli le palle e insinuando le mie dita nel solco delle sue natiche. Impugno il suo cazzo e favorisco i movimenti della bocca di Gloria che non smette di farsi trapanare il culo con grande godimento.
Ste' ricambia le mie carezze e imitando i miei movimenti fa scivolare le dita di una mano tra le mie natiche mentre con l'altra mi accarezza la fica e subito mi infila tre dita dentro, strappandomi un urlo di feroce eccitazione. Con il quarto dito in fica e due nel culo sta abusando di me come ho sempre desiderato. Muovo i fianchi per favorire i suoi movimenti ma adoro restare in sospeso.
Gloria intanto ha perso totalmente il controllo dei suoi sensi e abbandonando per un momento la minchia di Ste', la sentiamo urlare e incitare Paolo.
-" Si padrone bastardo, spaccami il culo. Fammi sentire una gran troia, una gran puttana".
il desiderio di sborrare sulle mani del porco del mio amico é tanto ma guardo il cazzo duro e teso della nostra amica e non riesco più trattenermi.
Un’occhiata di intesa con Ste' ed entrambi ci inginocchiamo impugnamo insieme quella nerchia lunga, grossa, fantastica iniziando a segarla, ci inginocchiamo, facendo scivolare la nostra saliva sulla grossa cappella, mentre le nostre lingue si intrecciano e si leccano come tra cani.
A turno imbocchiamo quella grossa minchia, leccandola, succhiandola, arrivando fino alle palle, imboccandone una ciascuno per poi risalire lungo l'asta, leccando e spompinando in una danza di lingue che si scontrano e si cercano. Quei gesti, quei movimenti, gli slinguamenti sono qualcosa di intimo, lussurioso e perverso desiderio. Gloria e completamente in estasi.
Inculandola con violenza Paolo l'ha completamente travolta. Oramai le sue urla e gli insulti che ci rivolge non hanno freno.
All'improvviso la mano di Ste' mi prende per i capelli e mi costringe ad ingoiare e spompinare il cazzo di Gloria cosa che faccio quasi con furore.
Paolo ormai è al limite e afferrando per i fianchi Gloria le sborra nel culo inondandola di sperma.
Anche lei non resiste e mi riempie la bocca di sborra preoccupandomi di non perderne una sola goccia.
Senza darmi il tempo di ingoiare Ste' mi prende la testa tra le mani, baciandomi in bocca, suggendo saliva e sperma e subito dopo lo riversa nella bocca di Gloria. Mi unisco a loro, leccando e baciando a turno slinguandoli contemporaneamente. É una situazione oscena, lussuriosa, perversa e sono ancora eccitatissima. Sento la fica gonfia di desiderio e il mio sguardo cade sul cazzo duro di Ste'.
Lui intuisce cosa mi passa per la testa e mette in atto una strategia da gran maiale bastardo, sedendosi in punta sul divano a cosce larghe in modo che io possa vedere chiaramente il suo cazzo duro che svetta, la sua mano che scivola sulla cappella lucida, le sue grosse palle che pendono pigre e il suo buco del culo grinzoso che si contrae. Senza rendermene conto mi ritrovo a pecora tra le cosce del mio porco amico, in spasmodica attesa; sono una schiava e non posso prendere iniziative, ma la mia fica, il mio corpo e tutto il mio essere reclamano sesso e piacere.
Anche questa vista per quanto oscena é invitante.
Intanto, Paolo si è sfilato dal culo di Gloria ed entrambi si avvicinano a me. Gloria si sistema distesa sulla schiena tra le mie cosce e la mia fica si ritrova a cavallo del suo viso sulla sua bocca. Il mio capo fa scivolare una mano tra le natiche e mi fotte il culo con tre dita, lento ma profondo. Ste' mi guarda e mi accarezza i capelli, il viso, le sue dita sulle labbra; le lecco, le succhio come fossero il suo cazzo.
Ho già perso il controllo e i miei sensi parlano per me. Sento l'odore pungente del cazzo di Ste', poi l'ordine di Paolo:
-"Lecca, troia. Succhia cagna sappiamo tutti quanto lo desideri!"
Non aspettavo altro. Impugno il cazzo di quel maiale bastardo, dimostrandogli quanto lo desiderassi. Faccio scivolare la lingua lungo l'asta fino alle palle. Le lecco, le succhio, amo sentirle dure in bocca. Poi risalgo fino alla cappella. Lecco e succhio anche quella senza foga voglio che impazzisca di desiderio. Poi faccio quello che ogni uomo perverso, vizioso e depravato desidera: inizio a leccargli il culo, partendo dalle natiche con la lingua larga da vera cagna; poi a punta, scopandogli il buco, mentre inizio una spettacolare sega. Gloria con la sua lingua mi lascia senza fiato e starei quasi per sborrarle in faccia, ma resisto; il mio padrone, invece, mi devasta il culo con le sue dita. Poi mi dice:
-"So che c'è una cosa che desideri ed é la stessa che probabilmente desidera il tuo amico, che è più troia di te. Dimmi cosa vuoi veramente adesso!"
Non ho intenzione di girarci intorno e lo dico senza pudore, anzi con la giusta dose di sfrontatezza; il che mi provoca nuove fitte di eccitazione in fica.
-"Voglio che Ste' mi fotta senza ritegno sotto i tuoi occhi e voglio che lo faccia, inculandomi come una puttana e infine, voglio che mi riempia la bocca di sborra calda per poterla condividere con te e lui in bocca proprio come tra gli animali."
Lo dico tutto d'un fiato.
-"Non c'è che dire, la tua femmina é una troia dentro e una puttana fino al midollo e io ho intenzione di accontentarla e di accontentare anche te, inculandola adesso e qui!"
Ste' non attende oltre. Mi prende per i capelli, mi mette in piedi e mi fa piegare a 90 poggiando le mani sul divano. Poi impugna il cazzo e me lo infila in culo senza lubrificare e strappandomi un urlo di dolore che per me è puro piacere.
Mi monta, forte, profondo, senza darmi tregua. Mi prende per i capelli, mi obbliga a guardarlo e fa ciò che più desidero! Mi sputa in bocca più volte e poi mi bacia, lecca e succhia.
So di essere la sua troia, la sua puttana e la sua cagna ed è quello che lui ha sempre desiderato e che mi ha trasmesso da sempre e io sono eccitatissima che tutto questo stia avvenendo sotto gli occhi del mio uomo. Non faccio in tempo a finire questi pensieri che la mia fica mi tradisce e un orgasmo urlato a squarciagola mi devasta il ventre di piacere, facendomi pisciare sborra. Ste' arriva dopo una decina di secondi, mi inginocchio e accolgo sulla lingua, sul viso e sui seni la sua sborra. Faccio come avevo promesso.
Prima dal mio uomo, lo bacio e mi faccio succhiare la lingua; poi raccolgo lo sperma che cola dalle labbra e sul viso, lo porto in bocca e bacio il mio porco amico. Infine, ne ho anche per Gloria. Inginocchiata vicino a lei ci scambiamo un bacio lascivo lussurioso, perverso, leccandoci come cagne. La pioggia dorata dei due maschi ci prende all'improvviso ma non ci sorprende; apriamo la boccata accogliamo il caldo liquido sulla lingua sul viso e su tutto il corpo.
Fine.
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Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
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